╚ Donato Altomare a inaugurare la narrativa del 2009 di Continuum con un racconto che traspone magnificamente in uno scenario futuribile una piaga sociale del nostro tempo.
Lo segue Adriano Muzzi, con un racconto di fantascienza speculativa che avrÓ come destinazione il termine del tempo.
Fabio Calabrese, invece, ci catapulta davanti ad una suggestiva ipotesi degna della miglior hard sf.
A chiudere Sandro Battisti, che torna su Continuum con un racconto del ciclo "Intorno alla corte dell'Impero Connettivo".

 

Cerebrum di Donato Altomare

Viaggio al termine del Tempo di Adriano Muzzi

Avatar di Fabio Calabrese

L'arte del teatro si nutre di energia di Sandro Battisti