Ecco a voi gli quattro racconti del 2007 di Continuum. Ad aprire le danze è Vittorio Catani, con una storia delicata e insieme spietata che per livello qualitativo è all'altezza del "meglio" della produzione dello scrittore pugliese.
Segue un racconto d'azione dalla profonda valenza morale, dove un intreccio complesso conduce a un complotto in larga scala, che Gianfranco Sherwood ci svela attraverso una sequenza di incredibili colpi di scena.
È poi la volta di Fabio Calabrese, autore di una pregevole storia sul contatto tra uomo e "vita" extraterrestre, spiegato attraverso le erudite implicazioni scientifiche e un tono marcatamente spionistico.
Chiudiamo con un addio: quello di Annarita Petrino alla fantascienza. Una scelta che lascerà molti rimpianti ai lettori, rimpianti che verranno fomentati dalla lettura del racconto scritto a quattro mani con Roberto Furlani, che svela i compromessi, il marciume e la crudeltà che possono celarsi dietro una società utopistica e apparentemente perfetta.

 

Storia di un "uomo" di Vittorio Catani

Alla fine dell'arcobaleno di Gianfranco Sherwood

Area 61 di Fabio Calabrese

Le lacrime dei mostri di Roberto Furlani e Annarita Petrino