Si potrebbe dire, senza timore di risultare esagerati, che la sezione narrativa di Continuum n°26 č una sorta di piccola antologia connettivista, visto che conta ben otto racconti (tutti inediti e scritti apposta per questo speciale!).
Pare corretto che ad aprire le danze siano le storie dei tre fondatori del movimento: abbiamo perciņ l'innovativa space opera tecnologica di Giovanni De Matteo, il surrealismo ironico di Marco Milani e l'Impero Connettivo di Sandro Battisti.
Seguono l'ucronia tecnologica di Simone Conti, lo sperimentalismo narrativo di Umberto Pace, le esasperazioni sensoriali di Lukha Kremo Baroncinij, la dimensione onirica di Alex Tonelli e l'hi-tech ortodossa di Roberto Furlani.
Ce n'č per tutti i gusti, insomma: buon viaggio attraverso otto universi connettivi.

 

Orizzonte degli eventi di Giovanni De Matteo

e-Commerce di Marco Milani

In the old age di Sandro Battisti

Nürnberg di Simone Conti

La vecchia ragazza di Umberto Pace

Il roditore di Lukha Kremo Baroncinij

E la parola muore di Alex Tonelli

Principio di induzione di Roberto Furlani