Eventi

Revenant, dal 30 Aprile in libreria

L’opera prima di Giovanni De Matteo, vincitore dell’edizione 2005 del premio Robot, inaugura fantaNET

 

L’opera: Invisibili guerre commerciali con in gioco poste planetarie. Una zona della Terra in cui s’inverte l'entropia e i morti tornano a “vivere”. Uomini nati in laboratorio che si credono modellati per realizzare un ideale d'amore. La Seconda ribellione di un Angelo Caduto. La disperata ricerca di una nuova Fonte dell'Eterna Giovinezza. Una Jihad contro un capitalismo che distrugge i pianeti del Sistema solare.

Revenant segna l'esordio di un autore dalla scrittura limpida e dai temi intensi, onirici, personali, Giovanni De Matteo, noto anche col nome di battaglia "X". Vincitore dell’edizione 2005 del prestigioso premio Robot, pubblica in questo libro sei storie che attraverso il modulo fantascientifico ci parlano in realtà di noi, “qui e ora”.

 

L’autore: Nato a Policoro (MT) nel 1981, Giovanni De Matteo si è dedicato giovanissimo a letture poco didattiche, divorando H.P. Lovecraft, Alfred E. van Vogt e Philip K. Dick. Avvicinatosi più tardi al cyberpunk, ha scoperto questo movimento quando i suoi fondatori si affrettavano ormai a dichiararlo estinto. Apprezza J.G. Ballard, Thomas Pynchon, Kurt Vonnegut e William S. Burroughs, i futuristi russi, l’iperrealismo di Edward Hopper, la metafisica di Giorgio De Chirico, la musica futuristica di David Bowie e la visione epica di Stanley Kubrick. Laureato in Ingegneria Elettronica, nel tempo libero mette su carta i suoi sogni e i suoi incubi. Suoi racconti sono stati pubblicati su riviste elettroniche, in e-book e in antologie. Sceneggiatore di fumetti per lo Studio Cagliostro di Giorgio Messina, firma gli speciali di Eon e la serie regolare di DN4-e, entrambi disponibili on-line sul sito LaTelaNera.com. Cura inoltre il blog Strano Attrattore e collabora con i siti di letteratura fantastica Othersider.com, Continuum e Fantascienza.com. Estensore insieme agli amici Sandro Battisti e Marco Milani del Manifesto del Connettivismo, con loro ha fondato nel 2005 NeXT, una pubblicazione trimestrale che si pone come organo di stampa di un tentativo di avanguardia.

 

Gli extra: ad aprire l’antologia, l’introduzione di Vittorio Catani, che ci preme ringraziare di cuore per l’appoggio e la fiducia dimostrata nella nostra iniziativa. Sei illustrazioni interne, realizzate da altrettanti artisti sotto la direzione dello Studio Cagliostro di Giorgio Messina, impreziosiscono il volume, assieme alla quarta di copertina di Claudio Iemmola. A completamento dell’opera, un interessante approfondimento a cura di Sandro Battisti e Marco Milani sulla genesi del movimento Connettivista, di cui Giovanni De Matteo è “uno dei cardini insostituibili”.

 

La distribuzione: Con Revenant Ferrara Edizioni non solo inaugura una nuova collana, fantaNET, ma intraprende anche un viaggio che porterà le nuove pubblicazioni in giro per le librerie e le fiere di tutta Italia. Entro Settembre sia Revenant che gli altri volumi della collana saranno disponibili sugli scaffali delle librerie di: Roma, Torino, Milano, Napoli, Firenze, Genova, Sassari, Mantova, Verona, Venezia, Trieste, Bologna, Arezzo, Pesaro, Taranto e Palermo.

La promozione: per festeggiare l’uscita del primo numero di fantaNET Ferrara Edizioni ha anche deciso di dare un taglio ai prezzi: sconti fino al 40% sulle pubblicazioni 2004/2005 e spese di spedizione a carico della casa editrice per ordini di prodotti a marchio Ferrara di importo complessivo superiore ai 30 euro.

 

Ufficio stampa Ferrara Edizioni

 

 

 

Trofeo RiLL: on-line la lista dei racconti

 

Si sono ormai chiuse le iscrizioni alla dodicesima edizione del nostro premio letterario.

Come negli ultimi anni, la mole di racconti ricevuta e' imponente (182 lavori), soprattutto considerando la nostra scelta di non concedere una proroga ai termini di partecipazione.

182 racconti e' un risultato significativo, per cui siamo decisamente soddisfatti, ed e' doveroso da
parte nostra ringraziare chi ha scelto ancora una volta il Trofeo RiLL per inviare i frutti della propria fantasia e fatica.

Ora la selezione dei lavori è partita.... e la rosa finalista sara' resa nota entro la meta' di luglio.

Nel frattempo, e' on line la lista dei racconti pervenuti, tanto per individuare e correggere prontamente eventuali (quanto rari!) disguidi postali... la pagina della lista e' facilmente
raggiungibile con un link dalla home page del nostro sito (http://www.rill.it).

Sempre sul nostro sito, vi segnaliamo tre interviste agli scrittori nuovi membri della giuria del Trofeo RiLL: Mariangela Cerrino, Valerio Evangelisti e Luca Trugenberger.

Ad indossare i panni di intervistatori Alberto Cola e Francesca Garello, i piu' recenti vincitori del nostro concorso, e il giurato e giornalista Andrea Angiolino.

Anche le interviste sono raggiungibili con un link dalla home page del nostro sito.

Per ogni altra informazione su RiLL.

trofeo@rill.it
Grazie, come sempre, per l'attenzione.

Cordialmente,

Alberto Panicucci

RiLL Riflessi di Luce Lunare

 

 

 

La trentunesima ora – fine dei lavori

 

E' finito.

Il cortometraggio, la lavorazione, il montaggio, la postproduzione; tutto finito. Alle 23.30 di ieri sera abbiamo terminato i lavori de LaTrentunesimaOra.

Il filmato, attualmente in formato AVI, probabilmente già oggi stesso verrà riversato in mpeg2; 28 minuti e 43 secondi di poesia mista a suoni e song stupende, pronti per essere giudicati da voi.
Il blog relativo ha quasi esaurito la sua funzione; come si diceva nel suo primo post rimarrà comunque a memoria di questi esaltanti mesi e prevedo che, dal momento successivo alla presentazione del lavoro (che avverrà il 28 giugno) lì verrà scritto ben poco, forse soltanto notizie riguardo alla commercializzazione del cortometraggio, che speriamo di riuscire a darvi in una veste più che decente.

E' il momento di ringraziarvi per la fedeltà che ci avete dimostrato facendo segnare, tra l'altro, quasi 800 accessi: mi sembra non siano pochi; sto già pensando al prossimo film e sto già allacciando contatti, l'idea forse c'è ma è molto ambiziosa - forse troppo - e  vorrei comunque affrontarla con gli sperimentati compagni di viaggio di questo corto (tutti quanti) addizionati - ovviamente - da nuovi altri, perché bisogna crescere, non cristallizzarsi.

Grazie.

 

Zoon