A rigore, manga e anime non sono affatto la stessa cosa, in quanto i primi sono fumetti e gli altri dei cartoni animati. Tuttavia il confine tra le due forme di rappresentazione di una storia molto labile, in quanto spesso e volentieri gli anime sono tratti dai manga (o, in altri casi, dagli anime si trae i manga... il caso ad esempio di "Neon Genesis Evangelion"). Inoltre frequente che qualcuno degli autori degli anime (per esempio chi si occupa della regia o del charter design) coincida con la figura del mangaka, per cui abbiamo deciso di non essere eccessivamente fiscali e di ammettere nella sezione dei fumetti pure gli anime. Questo anche in considerazione del fatto che i fumetti squisitamente fantascientifici non sono moltissimi, e gli anime in tal senso vengono in nostro soccorso per alimentare una rubrica di interesse centrale per Continuum. L'anime di cui ci occupiamo in questa circostanza un titolo ancora inedito in Italia: Ghost in the shell II - Innocence, di Mamoru Oshii.
Questa recensione segna anche l'esordio sulle pagine di Continuum di Elena Di Fazio, una nuova collaboratrice che speriamo di poter proprorre frequentemente nei numeri a venire della nostra fanzine.