Dopo oltre tre anni di assenza, torna sulla pagina della narrativa di Continuum il curatore Roberto Furlani, e lo fa con un racconto lungo ascrivibile al filone del giallo fantascientifico.
Non è invece propriamente un giallo, ma ruota ugualmente attorno ad un mistero inquietante ed avvincente il racconto di Gianfranco Sherwood.
A distendere i toni ci pensa il nuovo acquisto della "scuderia Continuum" Enzo Verrengia, autore di un divertentissimo racconto di sf umoristica che è anche un chiaro esempio di come la fantascienza possa essere uno straordinario veicolo di comicità intelligente (o, viceversa, di come la comicità intelligente possa essere uno straordinario veicolo della fantascienza).
Ma il tempo dell'allegria dura appena una manciata di facciate, perché poi sopraggiunge Claudio Tanari, intenzionato a riportarvi su un Marte dove gravano nuove e disarmanti insidie.

 

Come quando fuori piove di Roberto Furlani

Massa critica di Gianfranco Sherwood

Bello e impossibile di Enzo Verrengia

Tempo del sogno di Claudio Tanari